Casa detta il Girasole, Roma. 1949

Committente: Fossataro

Impresa: Cofimprese (Compagnia finanziarie per le imprese di costruzioni e ricostruzioni)


L’edificio sorge su un appezzamento non regolare, ma approssimativamente riducibile a un rettangolo con il lato maggiore pari, circa ma una volta e mezza il minore, che sta in fregio alla strada.

I piani sono quattro, con due appartamenti ciascuno, oltre il terreno. I piani superiori, sui due lati brevi – interno e verso strada – sono parzialmente a sbalzo.

Sui due lati maggiori le camere da letto, tre per lato, presentano la parete esterna inclinata, in pianta, rispetto al vivo della muratura d’ambito, allo scopo di ottenere una maggiore e più diretta insolazione. Al piano terreno, davanti all’ingresso, si determina un vasto spazio ombroso, al modo quasi di un ninfeo.
Lo zoccolo di pietra a spacco di cava, composto secondo un disegno derivato dall’astrattismo geometrico, rivela da una parte l’accostamento alle avanguardie non-figurative, dall’altra la rimeditazione di talune proposte borrominiane.

(da 50 immagini di architetture di Luigi Moretti)

 

Moretti ha detto:

La fenditura centrale seziona al vivo l’intiero edificio e, con una prospettiva tagliente ed istantanea, rivela e penetra integralmente la profondità degli spazi che entrano nella composizione. Il grande atrio aperto sotto la fenditura e la casa determina e sottolinea gli spazi in latitudine e dichiara il peso, la densità, gli sforzi e la figura dell’intera macchina costruttiva.

Questi due temi della fenditura e dell’atrio esprimono anche in termini di chiaroscuro il loro penetrare gli spazi, con ombre intense e misteriose…Il basamento a rustico in contrappunto al rivestimento in mosaico di vetro, bianco e luminoso, dei piani superiori a sbalzo. La partizione palladiana in basamento e colonnato sembra qui trasposta in superfici grezze e in superfici spendenti di mosaico…le strutture in calcestruzzo armato sono lasciate in vista all’interno ed all’esterno come forma all’esterno anche come materia…Un’altra modalità fondamentale di composizione si rivela ancora nell’edificio: strutture o materiali diversi non sono mai sposati; sono sempre invece ben staccati in modo da evitare angoli incerti di forma e di materia

Forma e di materia, che turbano il nitore formale dei particolari. Legno, mosaico, pietra, stucco, ecc. hanno sempre confini propri e precisi e rigirano su se stessi i loro profili terminali. L’interno della casa è tutto in stucco romano, la qual cosa dona agli spazi interni un valore tattile e una possibilità con comune di forma. Si notino ad esempio gli spigoli dei pilastri tutti trattati secondo certi profili varianti, uno a uno secondo la provenienza della luce.
 
Documentazione conservata in archivio
  • Studio per l’impostazione del progetto.
  • N. 65 disegni autografi: schizzi e studi preliminari, progetto di massima, dettagli architettonici e costruttivi, particolari del rivestimento del basamento.
  • N. 115 elaborati di progetto: esecutivo, strutturale, dettagli e disegni per la pubblicazione del progetto.
  • Fotografie del modello, del cantiere e del fabbricato ultimato.
  • Modello.
 
Bibliografia

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Pevsner Nikolaus, Storia dell’architettura europea, Milano, Il Saggiatore, 1966, pp. 708-710

50 immagini di architetture di Luigi Moretti, introduzione di Giuseppe Ungaretti; con un disegno di Giuseppe Capogrossi, Roma, De Luca, 1968

Roma guida all’architettura moderna 1909-1984, Roma-Bari, Laterza, 1984, p. 125 (Grandi opere)

Conforti Claudia, Luigi Moretti: Casa del Girasole, in Belluzzi Amedeo – Conforti Claudia, Architettura italiana 1944-1984, Roma; Bari, Laterza, 1985, pp. 95-100 (Guide all’architettura moderna)

Palazzina detta “Casa del Girasole”, in Quadarella Giovanni – Causa Lucio, Disegni di architetture: schizzi e studi di opere romane dal dopoguerra agli anni ottanta, catalogo della mostra, Calcografia 12 dicembre 1995 - 4 febbraio 1996, Roma, Gangemi, 1995, pp. 65-66

Luigi Moretti, a cura di Salvatore Santuccio, Bologna, Zanichelli, 1986, pp. 81-84 (Serie di architettura, 21)

Muntoni Alessandra, La “Casa del Girasole” di Luigi Moretti (1950) e la “Villa sull’VIII colle” di Mario Paniconi e Giulio Pediconi (1953), in «Metamorfosi», 1990, 15, pp. 49-56

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Luigi Moretti: opere e scritti, [a cura di] Federico Bucci, Marco Mulazzani, Milano, Electa, 2000 (Documenti di architettura)

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Archivio centrale dello Stato, Luigi Moretti: la Casa delle Armi, le sue opere e il suo archivio, esposizione e catalogo a cura di Massimo Domenicucci...[et al.], Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, 2005 (Quaderni dell’ACS)

Finelli Luciana,  Luigi Moretti la promessa e il debito: architetture 1926-1973, con un saggio su La casa della Gioventù in Trastevere di Luigi Corvaja e Antonino Gurgone,  Roma, Officina, 20052 , pp. 69-71

Greco Antonella – Remiddi Gaia, Luigi Moretti: guida alle opere romane, Roma, Palombi, 2006, pp. C 35 (Il moderno attraverso Roma, 5)
Luigi Moretti Casa Il Girasole a Roma, regia di Emanuele Piccardo, in www.archphoto.it/VIDEO.htm