Villa la Califfa, Santa Marinella (Roma). 1967

Committente: Francesco Malgeri, Luciana Pignatelli Aragona Cortez

Impresa: Ditta Cangini


Nel progettare questa villa, destinata alla residenza estiva di una famiglia, Moretti riprende una serie di temi già sviluppati circa dieci anni prima sempre a Santa Marinella dove aveva realizzato, per gli stessi committenti, la villa “La Saracena”. Anche questa volta l’edificio si caratterizza nella sua apertura verso il mare, nella gelosa chiusura verso il mondo esterno, nel rivestimento di intonaco rugoso, nei tagli delle “fessure, quasi respiranti come branchie di un animale marino” (Finelli Luciana, Luigi Moretti la promessa e il debito: architetture 1926-1973 [...], pp. 72-75).
 

Moretti ha detto:

La Kaliffa come la Saracena è completamente introversa verso la gente di strada (per altro Le pare proprio che meriti, democrazia e amor cristiano a parte?) ed è tutta estroversa, tutto amore verso il mare…” (lettera di Luigi Moretti a Iride Cerabona, redattrice di «Life», 28 marzo 1969).

“ Il prossimo” dobbiamo amarlo. E’ una voce cresciuta con noi dalla infanzia incantata.

Per amarlo è necessario conoscerlo, vederlo in uno spazio che ne consenta di definirne la figura; figura misteriosa specchio di noi stessi verso la quale sia naturale come il respiro di aprire le braccia, dividere il proprio pane e la propria parola.

Ma questo “prossimo” dove è ora?

Questo amore, nato con noi per lui, si è spento; rimane eco verbale di un pensiero staccato dal nostro vivo meccanismo umano, residuo labilissimo di una incisione abrasa sempre più violentemente che si tenta di riamplificare da pulpiti vuoti e da bigonce ridicole in piazze semideserte. Oggi sappiamo soltanto che c’è la “gente”. La gente che ci preme, che respira rumori, che non ci conosce, che non ci ama, che non ha un volto.

C’è la “gente”, tanta “gente” che non ci è possibile amare.

Allora che posso fare? Questo palpito radicato, segreto, per il prossimo rifiuta la gente.

Cerco senza alcun dispregio, forse con umiltà addolorata di chiudermi in essa e lasciare soltanto uno stretto varco, speranza, che da  esso filtri un “prossimo” da accogliere.

E mi taglio, non per orgoglio, ma per bisogno di vivere, un pezzo di cielo mio e uno spazio di mare anche senza  Nessuno.”
 
Documentazione conservata in archivio
  • Documentazione riguardante la vendita alla Società Cascina Nuova del lotto, sito nel comune di S. Marinella, di proprietà della sig.ra Caterina Di Geronimo, allegate 4 copie cianografiche della planimetria dell'area (23 nov. 1962 con documentazione precedente).
  • Documentazione riguardante la normativa comunale.
  • N. 5 fotografie del lotto.
  • Documentazione e corrispondenza riguardante il rilascio della licenza edilizia, una copia dell'elaborato per la presentazione del progetto, corrispondenza.
  • Copie cianografiche della planimetria del lotto con i dati di progetto e le sezioni d confronto con gli edifici adiacenti.
  • Documentazione riguardante i permessi per lo smaltimento delle acque fognarie (20 set. 1966 - 11 ott. 1967).
  • Documenti tecnici di cantiere: contratto d'appalto tra la sig.ra Luciana Pignatelli Aragona Cortez e la ditta Cangini (26 set. 1966), preventivo-capitolato speciale d'appalto.
  • Relazione tecnica di progetto.
  • Documentazione inerente la richiesta di concessione edilizia e richiesta di variante per la realizzazione di un corpo di collegamento con l'adiacente villa La Saracena.
  • Corrispondenza tra Moretti, l'ing. Romanelli, responsabile del cantiere ed il dott. Malgeri committente dell'opera.
  • Corrispondenza tra lo studio Moretti e l'impresa Cangini per l'organizzazione del cantiere.
  • Corrispondenza tra lo studio Moretti e la Festucci s.r.l., fornitrice degli infissi.
  • corrispondenza tra il Comune di S. Marinella e la società Cascina Nuova per il rilascio della licenza edilizia, ottenuta nel maggio 1967 (1966-1968).
  • Appunti e diari di lavoro firmati dal progettista.
  • N. 9 copie delle tavole degli esecutivi per il cemento armato, progettista ing. Luigi Cocquio (5 nov.-29 dic. 1966), allegata copia di una tavola di progetto della villa La saracena. Nota dell'Ufficio del registro di Civitavecchia del 30 dicembre 1971.
  • Elaborati grafici: rilievi, progetto di massima, esecutivo.
  • Fotografie: modello, elaborati grafici, presentazione del progetto.
 
Bibliografia


Pica Agnoldomenico, Due opere di Luigi Moretti: una casa sul Tirreno e un santuario sul lago di Tiberiade, in «Domus», 1970, 482, p. 6
Moretti Luigi, La villa “La Califfa” a Santa Marinella, in in «Domus», 1970, 482, p. 7
Roisecco Giulio, La Califfa a Santa Marinella, in «Moebius», 1970, 1, pp. 54-61
Pica Agnoldomenico, Luigi Moretti: un architetto al di là del cantiere, in «Civiltà delle macchine», 1973, 3-4, pp. 59-66
Luigi Moretti, a cura di Salvatore Santuccio, Bologna, Zanichelli, 1986 (Serie di architettura, 21), pp. 166-169
Luigi Moretti: opere e scritti, [a cura di] Federico Bucci, Marco Mulazzani, Milano, Electa, 2000 (Documenti di architettura)
Carrano Eleonora, Moretti: le opere romane, Roma, Prospettive, 2005 (Architetti a Roma), pp. 124-127
Archivio centrale dello Stato, Luigi Moretti: la Casa delle Armi, le sue opere e il suo archivio, esposizione e catalogo a cura di Massimo Domenicucci...[et al.], Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, 2005 (Quaderni dell’ACS)
Finelli Luciana,  Luigi Moretti la promessa e il debito: architetture 1926-1973, con un saggio su La casa della Gioventù in Trastevere di Luigi Corvaja e Antonino Gurgone,  Roma, Officina, 20052 , pp. 72-75
Greco Antonella – Remiddi Gaia, Luigi Moretti: guida alle opere romane, Roma, Palombi, 2006, p. F 64 (Il moderno attraverso Roma, 5)