Cella commemorativa al Foro Mussolini - sede littoria, Roma. 1940

Committente: Partito nazionale fascista

Apparato decorativo: Antonio Biggi (scultore)


Nell’ottobre del 1941 si inaugurava il Sacrario dei caduti per la rivoluzione fascista. Moretti, anche in questo caso, si era trovato ad intervenire in un ambiente spazio costruito, ubicato all’interno della Foresteria nord. L’incarico gli venne affidato direttamente da Ettore Muti, presidente del P.N.F.

Moretti crea uno spazio altamente simbolico ricavando, all’interno del vano preesistente, un ambiente di forma ellittica.

All’interno della Cella commemorativa l’altare, un parallelepipedo in marmo statuario di “grana finissima”, poggiato su un alto basamento in granito rosso. Al sacrario si giunge attraverso il pronao, un ambiente rettangolare, ricavato nella preesistente galleria, e caratterizzato dalle absidi semicircolari in cui sono collocati due altari.

Il passaggio tra i due ambienti, il pronao e la cella vera e propria, è mediato dalla presenza di una quinta marmorea su cui sono incisi i nomi dei martiri. La scelta dei materiali e la finitura è essenziale e sostituisce qualunque tipo di decorazione. Per le superfici interne, pavimenti e pareti, vengono utilizzati, rispettivamente, il granito rosso scuro lucidato ed il marmo Apuano bocciardato a creare un forte e significativo contrasto con la superficie lucida dell’altare centrale.

 

“Alla richiesta solennemente celebrativa, qui si risponde con una intensità che raccoglie la sua carica emotiva proprio nella assenza di enfasi. La forma ellittica della cella potrebbe alludere alla configurazione arcaica della tholos, che, che nella parete a conci di marmo bocciardati e disposti secondo la canonica concatenatio, assume più classico accento. Nel centro, sopra la scalea di marmo rosso, sollevato da una sorta di armilla lievemente modanata, si eleva un prisma di marmo bianco, che è insieme ara, altare e cenotafio.”

(50 immagini di architetture di Luigi Moretti)

 
Documentazione conservata in archivio
  • Fotografie dell'opera realizzata.
 
Bibliografia

Cella commemorativa in Roma, in «Architettura», 1943, fascc. 9-10, pp. 229-238
50 immagini di architetture di Luigi Moretti, introduzione di Giuseppe Ungaretti; con un disegno di Giuseppe Capogrossi, Roma, De Luca, 1968
Luigi Moretti, a cura di Salvatore Santuccio, Bologna, Zanichelli, 1986, pp. 61-62 (Serie di architettura, 21)
Greco Antonella – Santuccio Salvatore, Foro Italico, Roma, Multigrafica, 1991 (Atlante storico delle città italiane)
Garofalo Francesco, Moretti e Roma, Itinerario Domus 75, in «Domus», 1992, 734
Luigi Moretti: opere e scritti, [a cura di] Federico Bucci, Marco Mulazzani, Milano, Electa, 2000 (Documenti di architettura)
Belli Gemma, Luigi Moretti: il progetto dello spazio sacro, Firenze, Alinea, 2003, pp. 75-80 (Saggi e documenti di storia dell’architettura, 43)
Vidotto Vittorio, Palazzi e sacrari: il declino del culto littorio, in : Roma in guerra, a cura di Lidia Piccioni, Roma, Università degli studi Roma Tre, 2004 (n. monogr. di: «Roma moderna e contemporanea», set.-dic. 2003)
Carrano Eleonora, Moretti: le opere romane, Roma, Prospettive, 2005 , pp.78-82 (Architetti a Roma)
Archivio centrale dello Stato, Luigi Moretti: la Casa delle Armi, le sue opere e il suo archivio, esposizione e catalogo a cura di Massimo Domenicucci...[et al.], Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, 2005 (Quaderni dell’ACS)
Greco Antonella – Remiddi Gaia, Luigi Moretti: guida alle opere romane, Roma, Palombi, 2006, pp. C 33 (Il moderno attraverso Roma, 5)

 

Scheda progetto

Fotografie